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PREMESSA

La scuola e la famiglia rappresentano gli ambiti privilegiati in

cui avvengono la crescita, la formazione e la socializzazione

dell'individuo. La scuola, in particolare, è chiamata da sempre

ad adempiere ad un difficile compito (che sottende una grande

responsabilità), vale a dire formare gli adulti di domani come

persone, come cittadini, come lavoratori all'interno di uno

scenario sociale, politico ed economico sempre più complesso

e in continuo divenire, che richiede ad ogni singolo alunno

uno sforzo significativo ed un ingente investimento di risorse

personali (autonomia, senso di responsabilità e coerenza,

creatività per affrontare l'incertezza del futuro) per poter

vivere al meglio nella società contemporanea. Per promuovere

ed attuare un tale “programma di crescita” personale, emotivo

e sociale, la scuola oltre che essere un luogo in cui si apprende

e in cui si trasferiscono conoscenze, si propone come uno

spazio di relazione e di incontro: un vero e proprio

“laboratorio” in cui sperimentarsi, esprimere le proprie

emozioni, mettersi alla prova, imparare a comunicare e a

convivere civilmente con i propri coetanei, ma anche con gli

adulti.

Tuttavia, la socializzazione e i processi di apprendimento sono

talvolta ostacolati da atteggiamenti conflittuali che gli alunni

mettono in atto a casa e/o a scuola, facenti capo ad un disagio

scolastico di fondo che si manifesta attraverso un insieme di

comportamenti disfunzionali che non permettono agli alunni

di vivere adeguatamente le attività di classe e di apprendere

con successo, utilizzando il massimo delle proprie capacità

cognitive, affettive e relazionali. Ecco perché risulta

indispensabile poterli aiutare a trovare nuove e più adeguate

modalità di espressione del loro disagio. Affinché questo

possa avvenire, occorre che l’adulto si ponga in una

dimensione di “ascolto”, di ricettività e comprensione nei

confronti dell'alunno.

La proposta di istituire lo “Sportello di ascolto”, all’interno del

progetto formativo dell'Istituto Comprensivo “Leonardo da

Vinci”, ha pertanto come scopo primario quello di offrire ad

alunni, genitori e insegnanti un luogo privilegiato di aiuto nel

riconoscimento delle proprie risorse e dei propri limiti, al fine

di favorire il benessere psicologico e affettivo degli studenti,

nonché di apprendere la capacità di riconoscere i segnali di

disagio da loro manifestati, con lo scopo di intervenire nel

modo più adeguato per ristabilire un equilibrio psicologico

soddisfacente.

OBIETTIVI

DEL SERVIZIO

Offrire agli alunni uno spazio di ascolto e un

contenitore dove esprimere quelle emozioni,

ansie, paure che influenzano negativamente la loro

quotidianità.

Accogliere le problematiche e le richieste dei

genitori che si trovano in difficoltà o sentono il

bisogno di avere indicazioni per affrontare in modo più

sereno problematiche legate alle relazioni con i figli e/o

con l’ambiente scolastico.

Sostenere la genitorialità, valorizzando le risorse

e le competenze specifiche della famiglia, intesa

come primo importante nucleo educativo-relazionale

accanto ed in stretta collaborazione con la scuola nella

crescita dei figli.

Aumentare nei genitori sia la loro capacità di

osservare il comportamento dei figli, sia la

consapevolezza dei loro comportamenti educativi.

Costituire uno spazio di confronto e di

condivisione per genitori e insegnanti in cui

acquisire strumenti per gestire situazioni di difficoltà.

Supportare gli insegnanti nel confrontarsi con

problematiche vissute a scuola nel rapporto con

gli alunni.

Facilitare i processi di relazione e comunicazione

insegnanti - alunni; insegnanti - genitori; genitori - figli.

ACCESSO

Lo Sportello di ascolto prevede colloqui individuali con

gli alunni, i genitori e gli insegnanti che ne faranno

richiesta attraverso le seguenti modalità:

➔ gli alunni potranno fare richiesta di accesso allo

Sportello tramite domanda cartacea da inserire in un

contenitore apposito messo a disposizione dalla scuola in

un luogo concordato, previa presentazione del modulo di

consenso informato compilato dal genitore;

➔ i genitori e gli insegnanti potranno fare richiesta di

accesso allo Sportello attraverso prenotazione, garantita

da anonimato e riservatezza, ad un numero telefonico

dedicato allo Sportello di ascolto o attraverso e-mail.

I colloqui avranno luogo in uno spazio messo a

disposizione all'interno della scuola, in giorni ed orari

concordati.

I contenuti di ogni colloquio saranno strettamente coperti

dal segreto professionale.

Referente:

Dott.ssa Marta Alescio

Psicologa Scolastica

Terapista ABA

Tutor dell'apprendimento

Cellulare per prenotazione: 329 125 0142

E-mail: martalescio@yahoo.it

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ISTITUTO COMPRENSIVO

di SCUOLA DELL'INFANZIA, PRIMARIA e SECONDARIA DI

PRIMO GRADO “LEONARDO DA VINCI”

VIA D'ANNUZIO, 18 – 34077 RONCHI DEI LEGIONARI (GO)

TEL.: 0481-777035 COD. MECC. GOIC805009 – CF. 81004210316

E-MAIL: goic805009@istruzione.it PEC: goic805009@pecistruzione.it

Per gli studenti

Gli studenti potranno accedere allo

Sportello di ascolto nella giornata del

mercoledì dalle ore 11.30 alle ore 12.30,

previa richiesta scritta da far pervenire

nel contenitore messo a disposizione.

Per i genitori

e gli insegnanti

I genitori e gli insegnanti potranno

accedere allo Sportello di ascolto nella

giornata e nell'orario concordato, previa

prenotazione.

ISTITUTO COMPRENSIVO

di SCUOLA DELL'INFANZIA, PRIMARIA

e SECONDARIA DI PRIMO GRADO

“Leoanrdo da Vinci”

SPORTELLO DI ASCOLTO

A.S. 2015-2016

Il vero viaggio di scoperta non

consiste nel cercare nuove terre ,

ma nell'avere nuovi occhi

(M. Proust)

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